Il Training Autogeno (T.A.) è una tecnica di rilassamento profondo che nasce negli anni ’30 del Novecento per opera di Johannes Heinrich Schultz, neuropsichiatra tedesco e allievo di Sigmund Freud.
Con oltre cento anni di storia clinica e numerose validazioni scientifiche in ambito medico e psicologico, il Training Autogeno è oggi considerato uno strumento efficace per la prevenzione e il trattamento del disequilibrio mente–corpo, spesso alla base di disturbi psicologici e psicosomatici.

Che cos’è il Training Autogeno
Dal punto di vista psicologico, il Training Autogeno è una tecnica di auto-rilassamento e autoregolazione che agisce sul sistema nervoso autonomo, favorendo il passaggio da uno stato di attivazione e tensione a uno stato di recupero e riequilibrio.
Il suo principio centrale si fonda sull’unità mente–corpo:
la mente influenza il corpo e il corpo, a sua volta, fornisce informazioni fondamentali alla mente sul proprio stato interno.
Attraverso esercizi specifici e strutturati, il Training Autogeno insegna a utilizzare in modo intenzionale questa connessione, favorendo una risposta di calma, stabilità e centratura.
Training Autogeno e regolazione dello stress
Molti sintomi psicologici e psicosomatici sono legati a una iperattivazione cronica del sistema nervoso simpatico, responsabile delle risposte di allerta e difesa.
Ansia, stress prolungato, insonnia, tensioni muscolari o disturbi somatici sono spesso espressione di un organismo che fatica a ritornare spontaneamente a uno stato di equilibrio.
Il Training Autogeno agisce favorendo l’attivazione del sistema parasimpatico, responsabile dei processi di recupero, riparazione e rilassamento profondo.
In questo modo, contribuisce a:
- ridurre l’iperattivazione fisiologica
- modulare la risposta allo stress
- favorire una maggiore stabilità psicofisica
Ambiti di applicazione del Training Autogeno
Il Training Autogeno è utilizzato con efficacia nel trattamento e nella prevenzione di numerosi disturbi, tra cui:
- ansia e stati di tensione emotiva
- stress cronico e affaticamento mentale
- insonnia e disturbi del sonno
- sintomi depressivi lievi
- disturbi psicosomatici
- asma e difficoltà respiratorie funzionali
- ipertensione
- disturbi gastrointestinali
- stati dolorosi cronici
Il lavoro non è focalizzato sul sintomo in sé, ma sulla regolazione dei processi che lo mantengono.
Benefici del Training Autogeno
La pratica regolare del Training Autogeno favorisce:
- una maggiore centratura psicofisica
- miglioramento della capacità di concentrazione
- riduzione delle tensioni corporee
- aumento della sensazione di rilassatezza
- miglior recupero di energia
- maggiore consapevolezza dei segnali corporei
Uno degli aspetti più importanti è che il Training Autogeno educa all’ascolto del corpo, rendendo la persona progressivamente più autonoma nella gestione delle proprie tensioni.
Il principio teorico alla base del metodo
Secondo Schultz, l’organismo possiede una capacità naturale di autoregolazione, che permette di passare da uno stato di attivazione e stress a uno stato di riposo e recupero.
Nelle condizioni di stress cronico, questa capacità tende a indebolirsi.
Il Training Autogeno ha proprio la funzione di “riattivare” questo meccanismo naturale, insegnando alla persona a riconoscere le proprie tensioni e ad accompagnare volontariamente il ritorno all’equilibrio interno.
Se, ad esempio, uno stato di ansia produce tachicardia, respiro corto e tensione muscolare, il lavoro sul respiro, sulla distensione corporea e sulla percezione interna può attivare una risposta opposta:
il corpo si calma e, di riflesso, anche la mente si rasserenza.

Come si svolge il percorso di Training Autogeno
A differenza di molte tecniche che richiedono sempre la presenza di un conduttore, il Training Autogeno ha il grande vantaggio di poter essere praticato in autonomia, una volta appreso.
Diventa così un vero e proprio strumento di auto-cura, utilizzabile nella vita quotidiana, nei momenti di tensione o come pratica preventiva per il benessere psicofisico.Il percorso è strutturato in 8 incontri, durante i quali vengono insegnati progressivamente i 7 esercizi fondamentali del Training Autogeno di base, con eventuale introduzione alle tecniche superiori.
Durante il percorso la persona apprende:
- la tecnica in modo graduale e guidato
- il riconoscimento delle proprie tensioni
- l’utilizzo autonomo degli esercizi
- l’integrazione della pratica nella quotidianità
L’obiettivo finale è rendere la persona autonoma nella gestione del proprio equilibrio psicofisico.
Il Training Autogeno è un percorso indicato per chi desidera:
- ridurre stress e tensione
- migliorare la qualità del sonno
- ritrovare centratura ed equilibrio
- sviluppare uno strumento concreto di auto-regolazione
📩 Per informazioni sui prossimi percorsi di Training Autogeno di base e tecniche superiori, è possibile contattarci per ricevere dettagli su modalità, tempi e iscrizioni.
Imparare a prendersi cura del proprio equilibrio è una competenza che resta nel tempo.
